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Regolamento Didattico di Facoltà

approvato dal Consiglio di Facoltà del 23/1/02 in attesa di approvazione del Senato Accademico

Indice

TITOLO PRIMO STRUTTURE DIDATTICHE DELLA FACOLTA'

TITOLO SECONDO ORGANI DI GOVERNO DELLA FACOLTÀ

TITOLO TERZO COMMISSIONI DI FACOLTA'

TITOLO QUARTO PROGRAMMAZIONE DELL'ATTIVITA' DIDATTICA

 

Art. 1

Il Regolamento Didattico di Facoltà disciplina l'attività didattica e l'organizzazione degli studi della Facoltà di Ingegneria, in attuazione della riforma didattica degli atenei di cui al D.M. del 3/1/99 n 509 e dei Decreti Ministeriali emanati ai sensi e secondo le procedure di cui all'art.17, comma 95, della Legge 15 maggio 1997 n.127 e successive modifiche, nonché dello Statuto dell'Università degli Studi di Firenze e del Regolamento Didattico di Ateneo.

TITOLO PRIMO 

STRUTTURE DIDATTICHE DELLA FACOLTA'

Art. 2

La Facoltà di Ingegneria si articola nei Corsi di Studio contenuti nel Titolo II del Regolamento Didattico di Ateneo.

Art. 3 - Composizione e compiti del Consiglio di Corso di Studio

Il Consiglio del Corso di Studio ha la composizione prevista dall'art. 18 dello Statuto, integrata da una rappresentanza di 5 studenti.
I rappresentanti degli studenti durano in carica due anni accademici e sono eletti, nello stesso giorno per tutti i Corsi di Studio della Facoltà, con le modalità indicate dal Regolamento elettorale per le elezioni studentesche nei Consigli delle Strutture Didattiche.

Oltre ai compiti stabiliti dall'art. 18 dello Statuto, i Consigli dei Corsi di Studio:

  • deliberano sulle domande degli studenti;
  • stabiliscono le equipollenze tra corsi seguiti in sedi diverse o in altri corsi di laurea o di diploma - con particolare riferimento agli scambi internazionali - ed i corsi previsti per il conseguimento del titolo di studio
  • esprimono una valutazione comparata dei valori di merito accademico non uniformi alla normativa in corso
  • deliberano sul riconoscimento della qualifica di cultore della materia, ai fini della composizione delle Commissioni di esame, su proposta di un docente della materia.

Art. 4 - Giunta del Consiglio di Corso di Studio

Il Consiglio del Corso di Studio può costituire una Giunta, ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, con lo scopo di accelerare e migliorare la funzionalità del Consiglio stesso. La Giunta è composta dal Presidente del Consiglio che la convoca e la coordina e da un minimo di 4 ad un massimo di 9 membri, di cui almeno 2 studenti, nominati dal Consiglio su proposta del Presidente. E' possibile delegare alla Giunta competenze istruttorie, oppure renderla deliberante su punti specifici indicando la maggioranza richiesta per le sue decisioni. 

  • Indice

    TITOLO SECONDO

    ORGANI DI GOVERNO DELLA FACOLTÀ

    Art. 5 - Consiglio di Facoltà

    L'Organo di governo della Facoltà è il Consiglio di Facoltà composto secondo quanto previsto dall'art. 17 dello Statuto dell'Università degli Studi di Firenze. Relativamente all'esercizio ordinario di Corsi di Master di I e II livello, Dottorato di ricerca, Scuole di specializzazione, Corsi di formazione, la Facoltà può concorrere ad attività coordinate con altre Strutture di Ateneo (Dipartimenti, Centri interdipartimentali, ecc.) al cui regolamento (o a specifici regolamenti di Ateneo) è demandato il funzionamento di detti corsi.

    Art. 6 - Giunta di Facoltà

    La Giunta di Facoltà è costituita ai sensi dei commi 6 o 7 dell'art. 17 dello Statuto dell'Università degli Studi di Firenze.

    Indice

  • TITOLO TERZO

    COMMISSIONI DI FACOLTA'

    Art. 7 - Commissione Didattica 

    E' costituita una Commissione Didattica della Facoltà, composta da:

    • I Presidenti dei Corsi di Studio;
    • 1 rappresentante - designato dal Consiglio di Facoltà - dei professori ordinari e associati afferenti ai settori disciplinari delle attività formative di base previste negli Ordinamenti didattici dei Corsi di Studio; tale rappresentante resta in carica tre anni;
    • 6 rappresentanti degli studenti - designati dal Consiglio di Facoltà su proposta dei rappresentanti degli studenti nello stesso Consiglio - fra i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Facoltà e nei Consigli dei Corsi di Studio.

    La Commissione coadiuva il Preside ed ha compiti istruttori nella predisposizione degli atti da sottoporre all'esame ed all'approvazione del Consiglio di Facoltà sui seguenti punti: 

    • coordinamento dell'attività didattica dei diversi Corsi di Studio e predisposizione della proposta di piano annuale e di manifesto;
    • raccolta, verifica e armonizzazione delle esigenze didattiche prioritarie espresse daI diversi Corsi di Studio;
    • definizione delle priorità della proposta di piano di sviluppo e della programmazione annuale e triennale dei posti di ruolo della Facoltà;
    • verifica di compatibilità delle proposte formulate dai Consigli dei Corsi di Studio in merito all'orario delle lezioni trasmesso poi al Preside.

    La Commissione elegge il proprio Coordinatore tra i Presidenti dei Corsi di Studio.

    Il Coordinatore della Commissione Didattica coadiuva il Preside nella predisposizione del piano di sviluppo da presentare al Consiglio di Facoltà.

    Art. 8 - Commissione Scientifica

    E' costituita una Commissione Scientifica di Facoltà, composta dai Direttori dei Dipartimenti di:

    Elettronica e Telecomunicazioni

    Energetica

    Ingegneria Civile

    Matematica Applicata

    Meccanica e Tecnologie Industriali

    Sistemi e Informatica o da un Delegato nel caso in cui il Direttore non sia membro del Consiglio di Facoltà.

    La Commissione coadiuva il Preside ed ha compiti istruttori nella predisposizione degli atti da sottoporre all'esame ed all'approvazione del Consiglio di Facoltà sui seguenti punti:

    - individuazione ed armonizzazione dei criteri di analisi e valutazione delle attività scientifiche da proporre al Consiglio di Facoltà

    - individuazione e coordinamento delle esigenze prioritarie delle strutture di ricerca, anche al fine della programmazione annuale e triennale dei posti di ruolo della Facoltà.

    La Commissione elegge al suo interno il proprio Coordinatore.

    Il Coordinatore della Commissione Scientifica coadiuva il Preside nella predisposizione del piano di sviluppo da presentare al Consiglio di Facoltà.

    Art. 9 - Commissione Orientamento e tutorato

    Per coordinare le attività di orientamento e tutorato previste dagli artt. 11 e 13 del Regolamento didattico di Ateneo, è costituita la Commissione Orientamento e Tutorato, formata da:

    • un Delegato di ogni Corso di studio
    • 1 rappresentante - designato dal Consiglio di Facoltà - dei professori ordinari e associati afferenti ai settori disciplinari delle attività formative di base previste negli Ordinamenti didattici dei Corsi di Studio
    • 2 rappresentanti degli studenti, designati dal Consiglio di Facoltà su proposta dei rappresentanti degli studenti nello stesso Consiglio.

    La Commissione potrà cooptare un ulteriore membro per eventuali attività connesse all'orientamento post-universitario.

    La Commissione è Coordinata da un Delegato per l'Orientamento nominato dal Consiglio di Facoltà.

    Art. 10 - Commissione Tecnica di valutazione dell'attività didattica

    Per organizzare le procedure di rilevazione e valutazione delle attività didattiche di cui all'art. 5 del Regolamento didattico di Ateneo, è costituita la Commissione Tecnica di valutazione dell'attività didattica. 

    La Commissione è composta da un docente designato da ciascuna Commissione Didattica di Classe, costituita ai sensi dell'art. 6 del Regolamento Didattico di Ateneo, e da 2 rappresentanti degli studenti, designati dai rappresentanti degli studenti in Consiglio di Facoltà fra i rappresentanti studenteschi nelle suddette Commissioni. La Commissione elegge fra i docenti il proprio Coordinatore. 

    La Commissione Tecnica riferisce i risultati delle valutazioni al Consiglio di Facoltà ed alle Commissioni Didattiche di Classe.

    Indice

  • TITOLO QUARTO

    PROGRAMMAZIONE DELL'ATTIVITA' DIDATTICA

    Art.11 - Adempimenti del Consiglio di Facoltà

    Il Consiglio di Facoltà approva entro il 31 maggio, sulla base delle proposte formulate dai Consigli dei Corsi di Studio, del parere motivato della Commissione didattica, del lavoro di coordinamento di cui agli ultimi commi degli articoli 7 e 8:

    - il piano annuale, successivamente emanato dal Preside entro il 30 giugno in forma di manifesto;

    - i provvedimenti di affidamento dei corsi;

    -i bandi di affidamento e/o supplenza per i corsi scoperti;

    - il piano di sviluppo;

    approva entro il 31 luglio l'affidamento delle discipline per le quali è stato pubblicato il bando di concorso. Qualora il bando fosse andato deserto, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili, delibera l'attivazione di contratti ex art. 25 ed ex art. 100 del D.P.R. 382/80. In casi eccezionali il Consiglio delibera l'emanazione di bandi suppletivi;

    delibera entro il 15 settembre di disattivare i corsi che non è stato possibile coprire con le procedure di cui ai commi precedenti o che non rientrino nelle disponibilità finanziarie.

    Art.12 - Adempimenti dei Consigli dei Corsi di Studio

    I Consigli dei Corsi di Studio:

    • entro il 31 marzo predispongono il piano preliminare annuale dell'attività didattica verificando a) i corsi coperti da titolari, b) i corsi per i quali esiste la disponibilità ad affidamento da parte di docenti o ricercatori della Facoltà, c) i corsi per i quali è necessario emanare il bando per affidamento e/o supplenza e definendo le modalità di esame, il sistema di crediti didattici nonché i cambiamenti significativi ai programmi dei corsi;
    • entro il 30 aprile - dopo che la Commissione Didattica ha coordinato ed armonizzato le proposte dei Corsi di Studio - approvano - in caso di modifiche rispetto al piano preliminare - la proposta finale di piano annuale;
    • entro il 30 giugno stabiliscono il calendario degli esami di laurea e di laurea specialistica per l'anno accademico successivo;
    • almeno quindici giorni prima dell'inizio di ogni periodo didattico, stabiliscono l'orario delle lezioni, l'orario del ricevimento studenti ed il calendario degli esami di profitto.

    Art. 13 - Orario delle lezioni

    L'orario delle lezioni è stabilito dai Consigli dei Corsi di Studio. L'orario deve prevedere, in relazione ai crediti dei singoli corsi, un congruo numero di ore disponibili per lo studio individuale ed altre attività didattiche collaterali. Deve inoltre tendere a ridurre quanto più possibile i tempi legati a trasferimenti di sede ed alle attività complementari della didattica.

    La Commissione Didattica coordina e verifica la compatibilità delle proposte dei Consigli dei Corsi di Studio e le trasmette al Preside, il quale rende pubblico l'orario definitivo delle lezioni almeno sette giorni prima dell'inizio di ogni periodo didattico.

    Art. 14 - Calendario degli esami

    Ai sensi dell'art. 18 del Regolamento didattico di Ateneo, il calendario degli esami deve prevedere almeno due appelli distanziati di almeno quattordici giorni al termine di ognuno dei periodi didattici nei quali è articolato l'anno accademico, e garantire almeno due appelli di recupero. Gli appelli di esame si svolgono nei periodi di sospensione delle lezioni, tenendo conto dell'eventuale articolazione in sottoperiodi dei periodi didattici.

    Art. 15 - Commissioni di esame

    Le Commissioni di esame sono nominate secondo l'art. 19 del Regolamento didattico di Ateneo.

    E' compito del Presidente della Commissione assicurare che l'esame si svolga pubblicamente e nelle migliori condizioni possibili di ordine, correttezza e serenità.

    Art. 16 - Prova finale e conseguimento del titolo

    La prova finale per la laurea consiste nella discussione di un elaborato, su un argomento concordato con un docente del Corso di Studio, che può essere relativo all'esperienza maturata nell'ambito di una attività di tirocinio oppure di una attività svolta presso un laboratorio.

    La prova finale per la laurea specialistica consiste nella discussione di una tesi progettuale o di ricerca. Alla tesi sono assegnati almeno due relatori (professori di ruolo o ricercatori confermati) di cui almeno uno responsabile di insegnamento nel Corso di Studio corrispondente. 

    La discussione sarà effettuata davanti ad una Commissione composta da cinque docenti universitari per la laurea e da sette docenti universitari per la laurea specialistica. I membri della Commissione devono essere in maggioranza docenti dell'Università di Firenze. 

    Le modalità di assegnazione dell'elaborato e della tesi, della loro redazione e valutazione agli effetti del voto finale sono stabilite dai Consigli dei Corsi di Studio. 

    E' ammessa la consultabilità degli elaborati e delle tesi - di cui una copia deve essere consegnata alla Biblioteca di Facoltà - mentre la possibilità di riproduzione deve essere autorizzata.

    Il calendario delle sessioni di laurea e di laurea specialistica per ogni anno accademico è pubblicato contemporaneamente al manifesto.

    Art. 17 - Piani di studio

    La presentazione del piano di studio da parte degli studenti avviene, nelle forme e nei modi previsti dall'Ateneo, entro il 30 settembre.
    Agli studenti immatricolati viene attribuito automaticamente dalla Segreteria Studenti il piano di studio statutario.

    Art. 18 - Scambi con altre Università

    La Facoltà promuove gli scambi nazionali ed internazionali di studenti e docenti.

    Gli studenti che usufruiscono di tali scambi sono equiparati agli studenti iscritti.

    Nel quadro dei programmi concordati e del Sistema Europeo di trasferimento dei crediti didattici, i Consigli dei Corsi di studio provvedono al riconoscimento degli esami sostenuti dai propri studenti in altre Università, con attribuzione del voto.

    Gli studenti sono tenuti a presentare con congruo anticipo al Presidente del Corso di studio di afferenza una domanda completa di tutta la documentazione necessaria per il riconoscimento dei corsi che intendono seguire.

    Il Consiglio del Corso di studio è tenuto ad esprimere il proprio parere prima dell'inizio dell'attività esterna dello studente ed a dettare i criteri per la convalida degli esami sostenuti all'estero. Tali corsi devono inoltre essere inseriti nei piani di studio individuali dello studente conformemente alle modalità e scadenze previste all'art. 17.

    Art. 19 - Servizi didattici integrativi

    Ai sensi dell'art. 30 del Regolamento Didattico di Ateneo, la Facoltà può organizzare attività formative definite sulla base di specifiche convenzioni con Enti esterni all'Università.

    Art. 20 - Tutorato

    All'atto dell'immatricolazione ad ogni studente viene assegnato dalla Segreteria Studenti un tutore universitario del Corso di Studio corrispondente. I tutori sono tutti i professori di ruolo ed i ricercatori della Facoltà. Lo studente può richiedere il cambio del tutore indicando un diverso tutore che abbia dato per iscritto la propria disponibilità.

    Art. 21 - Obbligo di frequenza

    Per particolari attività formative, il Corso di Studio competente può stabilire l'obbligo di frequenza, sentita la Commissione Didattica di Classe.

    Art. 22 - Debito formativo

    I docenti dei settori disciplinari delle attività formative di base verificano, all'inizio dell'anno accademico, il possesso, da parte degli studenti immatricolati, della preparazione scientifica iniziale, ai sensi dell'art. 12 del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici dei Corsi di Studio. Per il recupero degli eventuali debiti accertati, i Corsi di Studio organizzano, anche con l'ausilio dei servizi di tutorato, corsi di recupero e/o altre attività didattiche specifiche. Il debito formativo si assolve comunque contestualmente al conseguimento dei crediti corrispondenti agli esami del primo anno di corso.

    Art. 23 - Informazione

    La Facoltà istituisce, compatibilmente con le risorse messe a disposizione dagli organi competenti, punti informatizzati di accesso alle seguenti informazioni:

    REGOLAMENTI

    - Norme vigenti sulla vita dell'Ateneo

    - Manifesto degli studi dell'anno in corso

    - Verbali delle sedute delle strutture didattiche

    CORSI

    - Calendario degli esami

    - Orari dei corsi

    - Programmi e modalità di verifica dei corsi 

    DOCENTI

    - Orario di ricevimento

    VARIE

    - Ogni altra informazione ritenuta utile.

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